Sì sono collegati, profondamente se per collegati intendiamo che sono due “ingredienti” indipendenti ma complementari della possibile crescita personale, sportiva ed emozionale della persona che frequenta la nostra palestra.

Se sei un operatore specializzato perché gestisce un fitness club o perché svolgi l’attività di consulente tecnico o personal trainer allora è utile che tu faccia alcune riflessioni su quanto segue.

Perché una persona decide di iscriversi in palestra? Perché decide di fare gli esercizi fisici che gli vengono presentati?

Bhe di solito si crede che le motivazioni siano estremamente differenti ed apparentemente è così.

Ma se invece ti concentri un po’ di più allora ti accorgi che la motivazione è una sola: trasformare qualcosa in qualcos’altro!!

 

Un sogno in realtà? Un peso in un altro? Un aspetto in un altro? Un rifiuto in una accettazione? Un no in un sì?

Questo è soggettivo, vero. Ma la struttura che lo ha portato ad iscriversi in palestra è sempre la stessa. Trasformazione!!!

Quindi è chiaro che il compito di chi opera professionalmente in palestra sia quello di riconoscere questa “esigenza madre” con la quale il cliente/ tesserato decide di preparare la borsa ed andare ad allenarsi, indipendentemente che sia una pedalata, un circuito di cross fit, una seduta di pesi . . .

Noi dobbiamo ascoltare, scoprire, evidenziare, supportare ed aiutare a realizzare il sogno del cliente/tesserato.

Farlo rendere conto costantemente del perché è in palestra.

Se bastasse scrivere la scheda per far lavorare intensamente e correttamente le persone, saremmo in un mondo meraviglioso.

Nostro compito è intercettare “il contenuto” che quella persona ha “messo” dentro la “struttura della trasformazione”. Il “perché” appunto!! (prima parte)